Liste d’attesa all’ultima chiamata. Storti: «Allineare offerta e domanda»

ANCONA – «Progressivo allineamento dell’offerta alla domanda». Il percorso di abbattimento delle liste d’attesa, croce e delizia che ha caratterizzato l’intero mandato della giunta Ceriscioli, necessita di un ulteriore aggiustamento per far sì che la risposta del sistema sanitario regionale sia tempestiva ed omogenea. Con determina 44 del 30 gennaio firmata dal direttore generale dell’Asur, Nadia Storti, viene approvato l’aggiornamento del Piano attuativo aziendale per il governo delle liste d’attesa 2019-2021, con una serie di linee guida per intervenire nelle situazioni di criticità.

Prestazioni non monitorate
Questo sforzo si unisce alle prestazioni non monitorate dalle direttive ministeriali ma su cui si vuole alzare il livello di offerta. Qualche esempio. Nei distretti di Pesaro, Urbino e Fano al top delle criticità ci sono ecografia dell’addome e risonanza magnetica della colonna e dell’encefalo. Nel distretto di Ancona le situazioni più problematiche sono quelle della risonanza magnetica della colonna e della visita endocrinologica.

La colonscopia è la criticità individuata sia a Civitanova Marche che a Macerata, mentre a San Benedetto ed Ascoli Piceno sono visita dermatologica, mammografia, visita pneumologica ed elettromiografia. Un ambito specifico di azione riguarda poi i percorsi di cardiologia pediatrica: «è necessario – si legge nella determina – sviluppare un’offerta strutturata in ogni area vasta ed una rete clinica specifica, in collaborazione con gli Ospedali Riuniti di Ancona per garantire la risposta ai bisogni».

Martedì 4 Febbraio di Martina Marinangeli
SERVIZIO CIVILE MONTEGRANARO. FONTE :”CORRIEREADRIATICO.IT”

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