La Regione Marche: CORONA VIRUS

La Regione Marche vuole chiudere scuole e università e vietare le manifestazioni pubbliche. Ma Conte blocca tutto

ANCONA – Coronavirus, la Regione ha deciso di chiudere scuole e università nelle Marche fino al 2 marzo 2020, ma slitterà però di un giorno in attesa di una decisione del governo che varrà per tutta Italia. Il premier Conte blocca l’ordinanza. La Regione rinvia dunque tutto, compresa la sospensione delle manifestazioni pubbliche. Si tratta di anticipazione di quanto sta dicendo in questi momenti il governatore delle Marche Luca Ceriscioli in un incontro in Regione.

Domani mattina infatti è in programma un coordinamento nazionale del Governo con le Regioni per indicazioni nazionali sulle misure da adottare per l’emergenza coronavirus. E’ questo il motivo per il quale la conferenza stampa nella sede della Regione Marche per presentare l’apposita ordinanza è stata “interrotta”. Ad interromperla è  stata una telefonata del premier Conte al presidente Luca Ceriscioli. Il contenuto dell’ordinanza della Regione, che prevedeva lo stop per scuole e manifestazioni pubbliche fino al 2 marzo, è stato così rinviato e verrà aggiornato sulla base di indicazioni nazionali. Dunque per domani ancora scuole aperte.

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