Coronavirus Ascoli Piceno, il Servizio d’igiene “Medici pronti in caso di allarme”

“Stiamo cercando di preparaci – dice – nell’eventualità di un’emergenza di polmoniti da Coronavirus e da parte del Sisp sono state attivate le disponibilità notturne e effettive dei nostri medici dalle 20 alle 8. Sono stati scelti i medici del Servizio igiene e sanità pubblica perché hanno conoscenza delle malattie infettive e sanno cosa fare per mettere in atto tutti gli interventi che si dovessero rendere necessari”.

Angelini spiega come in Italia si può parlare al momento solo di allerta, e non di emergenza da un punto di vista epidemiologico. “Il Coronavirus – prosegue – ha una capacità di diffondersi pari a 2, nel senso che il malato potrebbe contagiare due persone vicine. Facendo un paragone con il morbillo, per esempio, quest’ultima ne ha una pari a 18/20. Ma bisogna tenere conto del fatto che mentre la persona con morbillo non contagia se ne ha vicina una vaccinata, per il Coronavirus, invece, non essendoci ancora il vaccino, la capacità di contagio pari a 2 è effettiva.Deve sussistere una condizione clinica, ma anche una epidemiologica, ovvero il viaggio in una delle regioni della Cina dove è presente la malattia. Se quest’ultima non c’è, è influenza”.

di LORENZA CAPPELLI. Ascoli Piceno, 1 febbraio 2020
SERVIZIO CIVILE MONTEGRANARO. FONTE :”IL RESTO DEL CARLINO”

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