Siccità, si torni all’uso di serbatoi e autoclave.

Dopo l’incontro con il presidente della Ciip e l’inaugurazione del Nuovo Acquedotto del Pescara, i grillini chiedono di avviare una serie di azioni per il risparmio idrico

ASCOLI PICENO – “A causa dello sconvolgimento delle falde acquifere a cui il Piceno ha sempre fatto riferimento, dopo il terremoto del 2016, fenomeno aggravato dalla persistente mancanza di precipitazioni, si è prodotta una drammatica diminuzione della disponibilità dell’acqua”: lo scrive il M5S piceno, a commento della presentazione della Ciip del nuovo acquedotto del Pescara.

“Nel lungo confronto avuto la settima scorsa dal nostro consigliere Giorgini con il presidente della Ciip Alati e con i suoi tecnici, sono emerse infatti in tutta la loro gravità le difficoltà che l’azienda ha nell’approvvigionamento idrico sia per la vicina Pasqua sia per la prossima estate. Le captazioni dalle sorgenti si sono ridotte più del 50% e i pozzi di soccorso, seppur in fase di autorizzazione sull’aumento dei prelievi, non potranno risolvere il problema della grave carenza di acqua” si legge.

DI REDAZIONE — 11 FEBBRAIO 2020

SERVIZIO CIVILE MONTEGRANARO.      FONTE :”PICENO OGGI”

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