Contraffazione abbigliamento, nella Provincia di Ascoli vale 500 euro a cittadino

ASCOLI PICENO – E’ di oltre 108 milioni di euro ogni anno, secondo i dati elaborati dalla Cna di Ascoli, il giro d’affari nel Piceno della contraffazione nel settore tessile, dell’abbigliamento e degli accessori per la moda.

Da qui la proposta che lancia la Cna per bocca della vice presidente nazionale e presidente regionale di Cna Federmoda, Doriana Marini. “Una nuova e più puntuale forma di tracciabilità della filiera produttiva – precisa la presidente Marini, titolare di un’impresa del settore moda che opera a San Benedetto del Tronto – come garanzia per i tanti ed eccellenti contoterzisti che lavorano per i grandi marchi. Le nostre micro e piccole imprese del Piceno contribuiscono al successo di un Made in Italy, apprezzato in tutto il mondo. E per loro quale riconoscimento? Un aiuto concreto per la crescita e la sopravvivenza di queste eccellenze sarebbe proprio l’indicazione del loro contributo di saper fare e creatività nella dicitura di tracciabilità del prodotto finito”.

07 febbraio 2020 Redazione
SERVIZIO CIVILE MONTEGRANARO. FONTE :”PICENO OGGI”

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